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NEMICO PUBBLICO (2009) (VOTO: 5)
Depp incarna lo spirito di John Dillinger in modo monolitico: sguardo torvo o sornione, a seconda che si trovi in pericolo o si goda la bella vita. Dopo aver passato 10 lunghi anni in prigione ha voglia di un immediato riscatto, e probabilmente le corde usate da Depp non sono quelle giuste per farci capire appieno alcune sfumature emotive. Molto meglio la recitazione sofferta…
leggi la recensione del 08/11/09 a cura di “POMPIERE“
Il modo più rapido, efficace e clamoroso per spuntarla in un dibattito pubblico è dimostrare che la controparte ha torto. A quel punto non sarà nemmeno più necessario esporre le proprie ragioni perché si avrà già un perdente. “Religiolus” fa leva su questo semplice meccanismo per mettere alla gogna cristiani, ebrei e musulmani. Funziona? Certamente, e non potrebbe…
leggi la recensione del 07/11/09 a cura di philippklausjurgen
Il cinema pullula di film che si fregiano di accattivanti marchi come “politicamente scorretto”, “commedia più feroce dell’anno”, ecc. ma a conti fatti tutti vanno a braccetto con pesanti compromessi che addolciscono la pillola o, dall’altra parte, finiscono per sprofondare nel gusto del disgusto. Forse per volere delle produzioni, forse per il poco coraggio degli autori si cerca sempre di…
leggi la recensione del 06/11/09 a cura di philippklausjurgen
Io, per questo film, avrei scelto la Nannini come protagonista. Un bel cartellone con su scritto “Soldato Gianna” e la cantante in posa come ai tempi di “Hey bionda”. Certo che Demi Moore ha perso il capo molte volte in vita sua, eppure mai scivolone fu piu’ disgraziato come questo film assurdo e ridicolo, per certi versi pure coraggioso. Perche’ ci vuole del fegato…
leggi l’articolo del 06/11/09 a cura di iltromba
Girato nel 1964, quando la guerra fredda è al suo culmine, “Soy Cuba” è stato tacciato come un vero e proprio esempio di propaganda comunista. Il film si avvale della sceneggiatura del poeta russo Eugeni Evtushenko, oltre che della brillante regia di Mikhail Kalatozov, per dimostrare l’inevitabilità della rivoluzione castrista. Il regista georgiano, noto in tutto il mondo con “Quando volano le cicogne” (1957), Palma d’oro a Cannes nel 1958…
leggi la recensione del 05/11/09 a cura di “POMPIERE“
Una mattina l’affollato Central Park di New York si trasforma nel palco di un teatro d’orrori a causa di una tossina che spinge le persone a catatonici suicidi. Un attacco terroristico? La notizia arriva a breve nella scuola dove lavora il professore di scienze Elliot Moore (Mark Wahlberg), sostenitore dell’inspiegabilità di certi meccanismi naturali. I presunti attacchi sembrano…
leggi la recensione del 04/11/09 a cura di philippklausjurgen
SPOSERO’ SIMON LE BON (VOTO: 4)
Gli anni ‘80 rimangono gli anni delle rivalita’: il dark contro il punk, il metal contro il paninaro e via discorrendo. Da un punto di vista musicale la rivalita’ piu’ accesa rimarra’ quella tra i fan dei Duran Duran e quella degli Spandau Ballet, il primo un gruppo trasgressivo, l’altro piu’ romantico. I Duran Duran divennero un vero fenomeno di costume tra la ragazzine di allora. E volete…
leggi la recensione del 03/11/09 a cura di iltromba
NACHO VIDAL E BOBBY BLAKE – Varie
Con l’ avvento delle telecamere a spalla a basso costo, al giorno d’oggi chiunque puo’ fare un film porno a livello amatoriale: i cosiddetti “gonzo” che hanno invaso e infettato il mercato dell’hard. Tutti possono fare il porno e il porno in questo e’ l’unico genere veramente popolare e democratico perche’ negli anni vi ha fatto la comparsa tutta la grande Commedia Umana. Donne…
leggi l’articolo del 02/11/09 a cura di iltromba
Tutto quello che gli altri film di supereroi raccontano, alba e tramonto di uomini straordinari, “Watchmen” lo concentra nei titoli di testa in stupende immagini al ralenty cullate da “The times they are a changing” di Bob Dylan. Snyder parte dalla fine: i Minutemen, giustizieri mascherati con i nervi a pezzi, stanchi, finiti – anche se due di loro hanno ottenuto successo e potere –…
leggi la recensione del 02/11/09 a cura di philippklausjurgen
CAPITALISM: A LOVE STORY (VOTO: 8)
Questa storia parte da lontano, molto lontano, con l’invenzione di una dolce lavatrice chiamata Capitalismo. Si promette che l’elettrodomestico migliorera’ la vita a tutti gli uomini del pianeta terra, rendendola piu’ sfarzosa, ricca e bella. Niente a che vedere con quella grigia e vuota dei paesi comunisti rozzi e stupidi. La lavatrice prende la sua rincorsa e viaggia per…
leggi la recensione del 01/11/09 a cura di iltromba
L’evento cinematografico del mese di novembre è alle porte e ha il sapore del sangue… I vampiri della saga di “Twilight” stanno per tornare e sono assetati più che mai (non fosse altro per i soldi che guadagneranno ai botteghini di tutto il mondo). Nel secondo capitolo della serie, intitolato “New Moon”, Edward (Robert Pattinson) lascerà Bella (Kristen Stewart) al suo destino…
leggi l’articolo del 31/10/09 a cura di “POMPIERE“
Ultimamente ho dato un taglio alla mia vita, stanco di tutti i “plus” dei quali era piena. Piano piano ho cominciato a liberarmi di tutti gli oggetti che avevo in casa. E dopo anni di compravendite ne avevo… statene piu’ che certi. Rimpiattati ovunque, c’erano cd, libri, cassette, vestiti… Ne ho fatte delle belle casse che poi rivendo con piacere ai mercatini delle…
leggi l’articolo del 30/10/09 a cura di iltromba
ATTENZIONE ALLA PUTTANA SANTA (VOTO: 6,5 )
Nel 1971 Fassbinder si mise alla prova con un film corale, caratterizzato da una moltitudine di attori emblematici del suo entourage dell’Antiteater di Monaco: a parte Lou Castel ed Eddie Constantine (la stella del film nel film che impersona se’ stesso), ammiriamo Hanna Schygulla, lo stesso Rainer Werner Fassbinder, Margarete von Trotta, Kurt Raab e Ingrid Caven.
leggi la recensione del 29/10/09 a cura di “POMPIERE“
Il biondissimo, depilatissimo e faschionissimo Brüno vive a Vienna, “la città più figa di Austria”, dove presenta un programma tv sulla moda molto alla moda, “Funkyzeit”. Sempre in prima fila a tutti i vernissage e alle sfilate più cool, a causa dei suoi estremi tentativi di indossare abiti sempre più impossibili, Brüno arreca un enorme danno durante un…
leggi la recensione del 28/10/09 a cura di “POMPIERE“
CARAMELLE DA UNO SCONOSCIUTO (VOTO: 5)
Franco Ferrini e’ stato cosceneggiatore per Lattuada e Sergio Leone. Nel 1987 pensa bene di darsi alla regia con questo thriller che vuol essere ad alta tensione ma che, per un corto circuito, ad un tratto diventa decisamente a bassa resa. Negli anni ‘80 il giallo andava ancora, grazie al gancio di registi come Argento e Bava. Inoltre, il genere erotico era ancora uno di quelli di maggior successo: quindi cosa poteva esserci di meglio che mescolare…
leggi la recensione del 27/10/09 a cura di iltromba
NUOVO CINEMA PARADISO (VOTO: 9)
Salvatore Di Vita è un vivace ragazzino siciliano che risiede in un paese chiamato Giancaldo. Si addormenta, spassosa canaglietta, durante le funzioni religiose, mentre risulta assai più interessato all’unico cinematografo esistente, quello a gestione parrocchiale. Si diverte a spiare, nascosto dietro a una tenda, i film che vengono mostrati in anteprima al sacerdote. Il piccolo Totò è affascinato dal lavoro…
leggi la recensione del 26/10/09 a cura di “POMPIERE“
LA RAGAZZA DI TRIESTE (VOTO: 5)
Questo film del 1982 e’ tratto da un romanzo dello stesso regista, Pasquale Festa Campanile, e ha come protagonista una bella Ornella Muti in uno dei suoi ruoli piu’ riusciti. Quando la pellicola arrivo’ nelle sale, il lancio pubblicitario fu improntato sul fatto che lei si fosse tagliata la folta capigliatura. Non si sapra’ mai se e’ realmente stato cosi’ o se era stata truccata bene, ma a…
leggi la recensione del 25/10/09 a cura di iltromba
Questo film l’ho visto anni e anni fa’, quando usci’ nel 1994, e lo trovai bello anche perche’ il trio composto dalla Ferrilli, Ghini e Bigagli e’ a dir poco perfetto. Ora piu’ che mai andrebbe recuperato anche perche’ anticipava di 15 anni temi che oggi viviamo sulla nostra pelle tutti i santi giorni. E non parlo della classe dirigente, ma di noi, quelli che in gergo dispregiativo chiamano “gente…
leggi la recensione del 23/10/09 a cura di iltromba
Due bambini hanno un sogno speciale: viaggiare fino alle terre inesplorate del Sudamerica e vivere all’avventura. Quei mocciosi cresceranno, si sposeranno, trascorreranno un’intera vita insieme, diventando vecchi. Con una mirabile sintesi narrativa, i registi ci fanno assaporare in un attimo l’idea del trascorrere del tempo. Lo fanno attraverso un semplice catalogo di cravatte indossate e un…
leggi la recensione del 22/10/09 a cura di “POMPIERE“
Oggi andare al cinema e’ diventato un po’ asettico, se vogliamo. Infatti, come il teatro e la musica, il cinematografo e’ un’arte di stampo popolare, nato dal popolo per il popolo, e come tale dovrebbe rimanere. Ma si sa, i tempi cambiano, e le mode evolvono il pensiero e il comportamento delle persone. Oggi e’ tempo di compostezza, di silenzio e di poco rispetto…
leggi l’articolo del 21/10/09 a cura di iltromba
FAME – Saranno famosi (2009) (VOTO: 2)
Posso dire una cosa cattiva e bastarda? Le grandi case di produzione farebbero bene a tenersi un po’ di soldi da parte e abbozzarla di fracassarci i coglioni con idee vecchie ormai di trent’anni. E poi, se devo vedere la solita sfilza di talenti che vogliono farcela a sfondare e arrivare al successo, posso stare comodamente in tv e guardare la Maionchi o la De Filippi, tanto il sugo e’ il medesimo…
leggi la recensione del 20/10/09 a cura di iltromba
Un altro film di guerra, dopo lo strepitoso trionfo di “No man’s land”, Oscar come Miglior Film Straniero nel 2001, non era quello che ci si attendeva da Danis Tanovic. E invece, “Triage”, che si muove all’interno della guerra nel Kurdistan, ha aperto ieri la quarta edizione del Festival di Roma. La pellicola non parla solo del conflitto ma pone interrogativi anche su quello che succede dopo…
leggi l’articolo del 18/10/09 a cura di “POMPIERE“
LA FEBBRE DEL SABATO SERA (VOTO: 7)
Quando John Travolta girò questo film aveva gia’ una certa notorieta’ dovuta alla serie televisiva “I ragazzi del sabato sera”. Solo successivamente il regista John Badham lo scelse come protagonista di un film che segnò un’epoca e consacrò a livello mondiale il successo della disco music. Perche’ “Saturday night fever” non e’ solo un film, ma un vero fenomeno…
leggi la recensione del 17/10/09 a cura di iltromba
Caustico e feroce come non mai, l’attacco dell’ultimo film di Woody Allen ambientato di nuovo a New York, sembra un urlo di dolore al pari di quello di Edward Norton in “La 25.a ora”. Il regista sembra avercela con tutti: con le notizie stupide dei giornali, con la religione, i sentimenti amorosi transitori, i propositi salutisti, le finte onorificenze. Ce l’ha con la vita stessa. Moderno…
leggi la recensione del 16/10/09 a cura di “POMPIERE“
L’INSEGNANTE BALLA CON TUTTA LA CLASSE (VOTO: 6)
Qua siamo sul trash andante, ragazzi. Ma bisogna anche puntualizzare una cosa, e cioe’ che se il cinema e’ riuscito in parte a superare la crisi di quegli anni lo dobbiamo anche a pellicole come queste, di sicuro tremende ma che per un certo periodo andarono per le maggiore. Anzi vi diro’ che alcuni attori vi parteciparono anche per garantire una loro sussistenza personale e vitale. Poi, se Dio vuole,…
leggi la recensione del 15/10/09 a cura di iltromba
In Italia i film a tematica “gaia” non sono mai andati per la maggiore, anzi, spesso sono caduti nella farsa o nella barzelletta da Bar dello Sport. I casi buoni si contano sulla punta delle dita: cito, per esempio, “Belle al bar” o “Diario di un porno divo” tra i nomi che mi vengono a mente… E poi c’e’ questa “Patata bollente” filmata da Steno nel 1979, e qua la questione e’ ancora piu’ bollente perche’ la vicenda si…
leggi l’articolo del 13/10/09 a cura di iltromba
IL BUIO OLTRE LA SIEPE (VOTO: 9)
Siamo nel 1932, a Maycomb, nell’Alabama. Una piccola e vecchia città nel profondo sud degli Stati Uniti dove trascorrono senza troppi sussulti le calde giornate estive. Un posto dove le otto e mezza della sera significa che è già tardi ed è tempo di dormire; non ci sono altri luoghi dove andare, niente da comprare. Anche perchè manca il denaro; la crisi del 1929 ha rovinato molta gente e i…
leggi la recensione del 12/10/09 a cura di “POMPIERE“















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