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L’ASSENZA E IL VUOTO – LOST 5 puntata 1

LOST - Quinta StagioneL’ASSENZA E IL VUOTOLOST 5° stagionePuntata 1









VOTO: 8


6 aprile 2009:      TA-DAAAaaa!!!

Finalmente è allo START l’attesissima Quinta Stagione del serial TV “LOST”.

I fan del serial aspettavano con ansia l’inizio di quella che ci si aspettava rappresentare la “transizione” verso l’epilogo di questo vero e proprio Colossal che ha appassionato, e appassiona, milioni di persone diventando ormai un’icona, un “cult” del mondo televisivo.

La puntata comincia con una “chicca”, con una risposta (e chi lo avrebbe mai detto?!), ovvero ci troviamo faccia a faccia con… ve lo ricordate il tipo dai lineamenti orientali che era presente nei videotape di addestramento del Progetto DHARMA? Ecco si, proprio lui, Pierre Chang,  vivo e vegeto che si appresta a girare proprio uno dei famigerati video, in particolare quello della stazione Orchidea. Si ritorna?

Ovviamente siamo negli anni ‘70 quando il P.D. era al suo primo sviluppo; e questo “flashback” così indietro nel tempo non poteva essere inizio migliore per questa prima, entusiasmante puntata.

Scopriamo così (come a conferma di una delle innumerevoli ipotesi che molti di noi avranno azzardato) che sull’isola c’è una forma di energia praticamente illimitata che permetterà addirittura di manipolare il Tempo.

Tanto per ricongiungerci (in maniere inconsueta, ovviamente) al presente dei “nostri”, pensate un po’ chi incontra l’ignaro Pierre? Daniel Faraday!

E che ci fa’ lì? Ovviamente è una domanda che per ora non ha una risposta, ma un sospetto ci viene quando ritroviamo coloro i quali sono rimasti sull’isola alle prese con un fenomeno che proprio il misterioso Daniel (si, ora è qui con loro!) spiega essere un continuo saltare avanti e indietro nel tempo, non tanto dell’isola, ma di loro stessi.

Sembra infatti che il meccanismo azionato da Ben (il caro Ben…) abbia a tutti gli effetti “sganciato” questo “anda-e-rianda” temporale che provoca un balzo (sembra costante) di 3 anni avanti e indietro.

Così che John, Sawyer, Juliet e gli altri rimasti, si trovano a balzare ad un ritmo quasi continuo avanti e indietro, incontrando personaggi che vivono a 3 anni di distanza.

E’ così che Locke assiste alla caduta dell’aereo che trasportava il fratello di Mr. Eko ma poi viene colpito col fucile da Ethan, il quale non lo riconosce; saltando di nuovo incontra Richard che gli spiega telegraficamente quello che sta succedendo e cosa fare, come sempre senza dirgli il perché.

Daniel, che sembra sapere sempre più cose di quanto non voglia far trapelare, si separa dal resto del gruppo e incontra Desmond… ma quello di 3 anni prima (rischiando così una pallottola tra gli occhi)  chiedendogli di andare a Oxford e trovare sua madre.

E come per magia il ricordo affiora nella mente del Desmond di oggi che, comprendendo l’urgenza della situazione, si fionda letteralmente a vele spiegate con la sua Penny.

Nel presente dei “sopravissuti del volo 815” i destini di Ben, Jack, Kate, il piccolo Aaron, Hurley, Sayid, Sun e non di meno Charles Widmore, si intrecciano in una serie di drammatici eventi che li trascinano nell’inevitabile viaggio verso l’isola…

La sceneggiatura di Damon Lindelof e Carlton Cuse è ricca di incredibili e imprevedibili eventi, al di là di ogni nostra elucubrazione da accaniti fan, e così questa prima puntata riaccende (se ce ne fosse stato bisogno) l’interesse degli spettatori, trascinandoli di nuovo nel vortice di LOST, regalando, grazie anche all’ottima regia di Stephen Williams, quelle sensazioni coinvolgenti a cui siamo ormai assuefatti e di cui siamo sempre assetati.

10 Aprile 2009 - Pubblicato da pitubino | avventura, drammatico, fantastico, psicologico, serial TV | , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

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